Smart cities e il rilancio delle costruzioni

Smart cities e Startup: le startups italiane in edilzia sono numerose. www.italiansmartcities.it raccoglie circa 1.300 progetti, il che significa che le idee non mancano e le startup di oggi sono un importante punto per il rilancio delle costruzioni. In Italia qualcosa si sta muovendo: sono nate alcune startup che hanno realizzato dei validi progetti che potrebbero avere un forte impatto sul futuro delle costruzioni.

Smart cities Italia : c’è futuro?

Ma se le Smart cities sono il rilancio bisogna fare focus sulle infrastrutture che ad oggi e nei prossimi anni costituiscono uno dei mercati con potenzialità di crescita più elevate: il settore pubblico soprattutto deve affrontare numerose sfide per incrementrae i loro livelli di performance. Allo stesso tempo i problemi di avanzamento dei “lavori” sono legati alla pressione fiscale a alla disponibilità dei finanziamenti. In tema di smart cities il freno avviene a tre livelli, ovvero assenza di: capitali da investire, capacità e visione strategica, la cultura e la richiesta di città smart da parte dei cittadini.

Smart City: cosa manca in Italia per rendere «intelligenti» le città del futuro?

Fisco e finanza rappresnetano le aree di intervento che consentiranno in futuro la ripresa degli investimenti nel settore delle costruzioni, ma c’è dell’altro: l’accelerazione degli investimenti in startup hi-tech e l’introduzione massiva di tecnologie potrebbe rappresentare una spinta significativa. 

Michael Mark Ceo di Katerra ha sintentizzato molto bene la situazione globale: “Immaginate di voler comprare un’auto nuova. Individuate il produttore e il modello che desiderate. Scegliete gli interni, le finiture e firmate il contratto. Immaginate che il costruttore di auto inizi a costruire l’auto che avete ordinato dopo che ha ricevuto l’ordine seguendo le specifiche che gli avete dato. Immaginate, poi, che vi prometta di consegnarla in poche settimane. Poche settimane, però, si trasformano in pochi mesi e l’auto non arriva mai. È quasi impossibile ottenere una risposta sul come mai non arrivi. Quando chiedete di essere messi in contatto con il referente della produzione non ci riuscite. Finalmente quando siete riusciti a parlargli immaginate che lui inizi ad accusare del ritardo il ragazzo responsabile della produzione del motore, il quale a sua volta dice che la colpa è del fornitore dell’acciaio che non lo ha consegnato in tempo. Immaginate di perdere ore ed ore se non giorni inseguendo persone tramite mail e telefonate a vuoto. Dopo quasi un anno, finalmente, arriva la vostra auto. Immaginatevi che il conto da pagare sia superiore del 30 per cento a quello pattuito nel contrattato. Nessuno comprerebbe un’auto in questo modo e a queste condizioni. È folle ma nel settore edile questa è la norma comunemente accettata.”

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La piattaforma Italian Smart Cities

La piattaforma nazionale Italian Smart Cities (ora Agenda Urbana), promossa e realizzata da ANCI, sulla base del lavoro di analisi svolto dall’Osservatorio Smart City, raccoglie una mappatura delle esperienze progettuali implementate dalle città italiane nell’ottica smart. I progetti raccolti contengono le informazioni sulle innovazioni, i costi sostenuti per rispondere ai bisogni contemporanei e anche gli impatti che tali progetti potrebbero avere sulle comunità. Con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani in termini di esperienza e suggestione, l’intento della piattaforma è quello di promuovere innanzitutto l’innovazione sul territorio.

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Tra le startup:

  • Archon Autonomous Drones che ha realizzato un software per la gestione di flotte di droni per eseguire ispezioni e monitoraggi di infrastrutture critiche come dighe, ponti, muri posti in zone dove l’accesso per l’uomo è difficile e pericoloso.
  • Personal Factory che ha messo a punto una macchina per miscelare e confezionare inerti e prodotti chimici rendendo la produzione più veloce.
  • SBSkin che sviluppa componenti edilizi traslucidi multifunzionali in vetromattone integrati con dispositivi fotovoltaici.

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Approfondimento —  Smart mobility, l’innovazione nel settore dei trasporti

Si sta andando verso una mobilità sempre più smart, interconnessa ed autonoma dove innovazione nel settore dei trasporti e il mondo delle corse automobilistiche forniscono nuove idee e direzioni: nuove strategie di controllo dei veicoli e startup in grado di proporre soluzioni. L’intervento di Flavio Farroni, ingegnere meccanico, dottore di ricerca in Ingegneria dei Sistemi Meccanici con una tesi in collaborazione con Ferrari S.p.A.. CEO e co-fondatore dello spin-off accademico MegaRide, consulente tecnico accademico nell’ambito della dinamica dei veicoli stradali per numerose aziende automobilistiche e team motorsport ci informa di ciò che sta accadendo nel settore. 

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