La Smart City sperimenta IoT e AI

Smart city e IoT (Internet of Things): in attesa del 5G, spina dorsale delle smart cities e vero driver dell’Internet delle Cose, che accompagnerà ogni innovazione tecnologica, c’è chi già sperimenta.

Torino, che ambisce a diventare Smart City, non perde tempo, anzi: da tempo, ormai, ha compiuto grandi passi in avanti nell’utilizzo di soluzioni IoT e di Intelligenza Artificiale. Il comune di Torino, infatti, ha promosso il Torino City Lab, per aiutare e supportare le imprese nelle loro attività di sviluppo e testing di soluzioni innovative. L’obiettivo è quello di sviluppare nuovi progetti che risolvano le problematiche urbane e che siano in grado di migliorare la vita dei cittadini. 

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In questo senso il Torino city Lab rappresenta lo “spazio” dove “testare le soluzioni del futuro, comprenderne le ricadute e valutarne l’accettabilità e l’impatto sociale” con un focus particolare su: servizi di mobilità autonoma (come smart road) e servizi urbani innovativi. 

La smart road, una nuova concezione di strada intelligente, per cui il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha istituito l’Osservatorio tecnico di supporto, mira ad una migliore gestione del traffico e di maggior sicurezza.

Questa innovazione, con l’obiettivo di consentire comunicazione e connessione con i veicoli che percorrono le strade smart, prevede anche: “l’implementazione di sistemi di rilevazione del meteo e del traffico, informazioni in tempo reale su condizioni stradali e del traffico,servizi di deviazione dei flussi di traffico nel caso di incidenti; suggerimenti di traiettorie alternative; interventi sulle velocità per evitare situazioni di traffico; gestione di accessi, parcheggi e rifornimenti; interventi tempestivi in caso di emergenze”.

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Smart city: le città italiane ed europee sempre più intelligenti

Il vero significato della smart city è l’utilizzo sempre più massivo del digitale collegato allo IoT e all’intelligenza artificiale, il che, tutto sommato, ci fa pensare ai film di fantascienza, ma nella realtà non ne siamo poi così lontani. 

Da tempo infatti l’Unione Europea investe in innovazione e tecnologia, soprattutto per costruire il modello perfetto di smart city, ovvero di città intelligente. Ad un pari aumento dell’uso delle infrastrutture di rete i cittadini dovrebbero “presto” godere di tutte le innovazioni che mirano a ridurre le emissioni, a creare reti di trasporto efficiente, al risparmio energetico ma anche a semplificare la vita dell’uomo e rendere sicuri e fruibili gli spazi urbani. 

Smart City Italia: oltre al laboratorio vivente di Torino, Milano attua dal 2016 soluzioni intelligenti parallelamenteal progetto “Sharing Cities”, per la mobilità sostenibile, l’efficienza e la riqualificazione energetica e la qualità dell’ambiente. Parma, nello stesso tempo, ha elaborato una propria strategia di città ‘intelligente’ (progetto europeo Ruggedised). Il Comune di Firenze ha aderito al progetto “Replicate” per la mobilità sostenibile e il risparmio energetico.

Fonte Ansa

Partenariato europeo per l’innovazione su città e comunità intelligenti

La Comunità europea ha creato nel 2012, il partenariato europeo per l’innovazione su città e comunità intelligenti (EIP-SCC) , che basandosi sul’impegno pubblico, dell’industria e dei privati, riunisce città, industria, piccole imprese (PMI), banche, ricerca etc.

L’obiettivo è quello di migliorare la vita dei cittadini con l’ideazione e l’elaborazione di soluzioni sostenibili nell’ambito di mobilità, energia e trasporti. 

Europa InfoSound puntata 17: i finanziamenti dedicati alle cosiddette “Smart City”

Le priorità sono le seguenti:

  • mobilità urbana sostenibile
  • distretti sostenibili e ambiente costruito
  • infrastrutture e processi integrati nelle tecnologie energetiche, dell’informazione e della comunicazione e nei trasporti
  • attenzione dei cittadini
  • politica e regolamentazione
  • pianificazione e gestione integrate
  • condivisione della conoscenza
  • baseline, indicatori di performance e metriche
  • governance aperta dei dati
  • norme
  • modelli di business, approvvigionamento e finanziamento

Leggi di più su: European Commission Smart city

Karrer: Smart city? Non solo tecnologia e case intelligenti, ma anche una “Smart Society”

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